Il Ponte Ferroviario "Archi della Marina" venne inaugurato nel 1869 per la tratta ferroviaria Messina-Siracusa che passando per Catania intercettava la passeggiata rinascimentale alla marina e l'antica foce dell'Amenano oggi Giardino Comunale "G. Pacini", distruggendole e celando le mura dal Porto. Ciò nonostante l'architetto ebbe la sensibilità di creare una struttura in pietra locale, la quale non diverge con lo stile bicromatico della città, ottenuto col nero-lava e il bianco-calcare. Gli archi, 56 in tutto, divennero presto rifugio di clocharde, da cui il celebre detto "viviri sutta l'archi da' marina" per indicare l'ultimo rifugio. Negli anni settanta il lungo ponte ferroviario (il maggiore ponte ferroviario urbano in muratura esistente) si dotò di un secondo binario. Dal 2005 si è ipotizzato un esoso abbattimento del monumento - ormai parte della memoria civica - senza una vera motivazione, per sostituire la tratta con un interro, nonostante la richiesta dei cittadini di ricavarne una "passeggiata rialzata", con pista ciclabile e ampi spazi espositivi. #archi #arco #Catania #Dogana #edifici_del_XIX_secolo #ferrovia #Marina #Ottocento #ponte_ferroviario #ponti #treni #XIX_secolo
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